30 Mar

Bigodini

Riflessione semiseria: da Sara Tommasi agli One Direction

One Direction Fans

La settimana appena finita è stata molto intensa. Avrei voluto scrivere di tante cose oggi: del ritorno di Sara Tommasi, per esempio, e della telefonata in radio con la Lucarelli in cui alla domanda “come stai Sara?” risponde urlando “ti voglio scopare”. Ma anche della legge sulle unioni civili, che lentamente avanza in Parlamento, tra una dichiarazione di intolleranza e una di omofobia da parte della CEI.

Avrei voluto scrivere di Dolce&Gabbana e dei figli sintetici, ma anche di una bellissima famiglia composta da due uomini e tre gemellini raccontata a Le Invasioni Barbariche. E poi di Renato Zero giudice ad Amici e tanto altro ancora. Il palinsesto, deo gratias, non manca mai di offrirmi spunti editoriali di un certo livello.

Ma un’altra storia mi ha davvero impressionato, spaventato addirittura. Milioni di ragazzine e ragazzini di tutto il mondo sono a lutto. Motivo? Zayn Malik ha lasciato dopo 5 anni gli One Direction. Fino a pochi giorni fa non sapevo nemmeno della sua esistenza, e in ogni caso non mi sarei mai sognato di scrivere di lui.

Questo finché non ho letto l’agghiacciante notizia dei fan disperati che si sono provocati dei tagli a braccia e polsi, condividendo le foto sui social con l’hashtag #cut4zyan. Essere teen oggi deve proprio essere una tragedia.

Dove sono finiti i cartoni animati con i protagonisti poveri e sfigati?

Chi sono tutte queste milionarie baby star idolatrate, stanche e inghiottite dal successo a 20 anni? Qui si sta esagerando. Io, a tutti ‘sti teenager taglierei ben altro. A partire dalla micro sim del loro iPhone 6.

 

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