07 Mar

The Dressupper News

Nuovi arrivi in Boutique: scopriamo Rakkì

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Buongiorno Dressupperz,

presto in arrivo sulla nostra Boutique nuovi bellissimi capi, firmati Rakkì. Per scoprire qualcosa di più su questa new entry leggete l’intervista che gli abbiamo fatto!

STAY TUNED! 🙂

THE DRESSUPPER INTERVIEW

Chi sei?

Mi chiamo Paolo Petrungaro, sono l’ideatore e il fondatore di una nuova realtà che trova fondamento nella tradizione tessile italiana e nella volontà di un gruppo di giovani di utilizzare le proprie competenze professionali unite alle capacità di artigiani locali.

La tua vita in un tweet

Nulla di facile, niente di impossibile.

Qual è il nome del tuo Brand?

Il brand si chiama Rakkì e raffigura un gatto che indossa un papillon.

Qual è la storia del tuo Brand?

Tutto ha inizio da un perchè, da ciò che vorremmo trasmettere… Il gatto per natura o per istinto, esprime stile ed eleganza senza tempo. A questo punto, come scegliere il suo nome? Il nome giusto? A questa domanda rispose T.S. Eliot con il suo poema « The Naming of Cats », sostenedo che il gatto dovrebbe avere tre nomi differenti: il primo, amorevole, musicale, familiare; il secondo, unico e personale, che lo renda fiero e orgoglioso; ed infine il terzo, il vero nome, misterioso ed enigmatico. Rakkì è dunque il nome che il gatto sa, ma che mai confesserà.

Dove si trova la vostra fucina creativa?

Rakkì si basa sulla collaborazione, il coordinamento e il confronto tra designer emergenti e maestri artigiani del settore moda dell’Emilia Romagna. Ritengo di poter affermare che la nostra fucina creativa sia un percorso, che ha inizio nel nostro laboratorio di San Giovanni in Persiceto e che prosegue nelle sue fasi di crescita e sviluppo nei laboratori satelliti dell’intera filiera, valorizzando così, particolari e dettagli di lavorazione per ogni nostra creazione.

Dove vengono prodotti i vostri capi?

Ogni capo è realizzato interamente in Italia nei laboratori sartoriali situati nelle province di Modena e Bologna, dove ogni fase di realizzazione viene eseguita secondo la passione e l’esperienza di maestri artigiani, con l’obiettivo di mantenere la qualità delle lavorazioni ai massimi livelli di eccellenza. Tutto ciò è alla base della nostra filosofia: “Fatto a regola d’arte”.

Definisci in 3 parole lo stile di Rakkì Wear.

Retrò, vintage, cult.

Come si inserisce Rakkì Wear nella moda di oggi?

Il vintage è uno stile di abbigliamento che oggi risulta essere apprezzato e indossato da persone di tutte le età. La riscoperta di pezzi con una storia, un passato anche lontanissimo, che possono ritornare ed essere amati nuovamente, ha dato una nuova valenza al concetto di stile. Nella moda di oggi è la crescente voglia di retrò a spingerci nel ricreare l’ormai persa concezione di stile ed eleganza delle icone del passato, prestando estrema attenzione al pregio dei materiali e alla cura dei particolari, rivolgendoci a quei consumatori sempre più attenti alla qualità e alla ricercatezza, a coloro che amano sentirsi l’audace possessore di qualcosa di unico ed irripetibile, di un cult senza tempo.

Cosa non indosseresti mai (neanche sotto tortura)?

Sono convinto che tutto dipende da come si portano le cose e da come le si abbinano, spesso ciò che ieri non avremmo mai indossato diviene oggi un articolo di stile amato e ricercato.

Nel tuo armadio non mancano mai…

Credo che un guardaroba funzionale debba prevedere una gamma base di capi che siano di qualità e versatili, da poter combinare fra loro. Il nostro armadio dovrebbe essere composto prevalentemente da capi classici, i cosiddetti “evergreen”: passano le mode ma loro restano elementi preziosi del nostro abbigliamento. Ad esempio per le occasioni informali non mancano mai: un paio di intramontabili jeans; una t-shirt bianca sempre versatile e abbinabile ed un cardigan,  blu o nei toni dal sabbia al cammello.

Se dovessi scegliere un periodo storico « dal punto di vista dello stile », quale sceglieresti?

Inghilterra, inizi dell’Ottocento, dove nasce lo stile Dandy prettamente dagli uomini per gli uomini. In un tempo in cui l’omologazione della moda maschile è soffocante e annoia si inizia a voler fare la differenza. Caratterizzato da raffinati ma sobri abiti e completi dalle basiche tonalità, divenne il dettaglio il punto di forza distintivo. Infatti doveva essere colorato, in contrasto, eccentrico, trasgressivo, allo stesso tempo démodé ma sempre ben curato.

Dimmi l’abbinamento cromatico perfetto.

Ritengo che un abbinamento cromatico si possa definire perfetto  solo considerando  la situazione, il luogo, il tempo e l’occasione. Ad esempio durante un pomeriggio d’autunno, caratterizzato da un sole basso e da un paesaggio dai colori pastello, abbinerei grigio, sabbia e tabacco.

Qual è il tuo motto? 

« Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in sé genio, potere e magia»

Perchè hai scelto THE DRESSUPPER™ ?

E’ un progetto interessante, innovativo, elegante e ben curato. Apprezziamo molto la possibilità che concedete a brand e designer emergenti di farsi conoscere tramite un nuovo concetto di shopping online.

Grazie, Paolo.

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