08 Feb

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Cosa aspettarsi sul palco dell’Ariston: Sanremo è sempre Sanremo!

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Signori e Signore, è arrivata la settimana più importante e culturalmente emozionante per la nazione italica: il 9 febbraio inizia il Festival di Sanremo. Tutti, grandi e piccini, scettici e affezionati, portatori sani di radical chic e italiani medi, si stringeranno attorno al televisore, in gruppi d’ascolto più o meno improvvisati, con amici che chiedono il silenzio assoluto nel momento in cui la canzone favorita, o Patty Pravo opportunamente scongelata per l’occasione, inizierà a gorgheggiare, mentre Carlo Conti o chi per lui, finalmente darà il via , con l’epocale “Di… Canta… Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio!”. Insomma a noi italiani il Festival piace, non nascondiamoci dietro il proverbiale dito, ci piace sentirci uniti dietro il televisore e fare, con la dovuta acidità e sferzante ironia, il live tweeting del meglio e del peggio degli abiti delle vallette che calcheranno il palco dell’Ariston in questa edizione, anzi, novità assoluto, quest’anno avremo anche un uomo da commentare, il fortunato Gabriel Garko che, nonostante il crollo della sua casa, lo shock e il lieve trauma cranico, ha fatto di tutto per non perdersi l’apice della sua carriera artistica. Delle canzone, come sempre, poco importa, gli occhi saranno puntati su Virginia Raffaele, che speriamo che oltre ad essere bella, sappia portare sul sacro palco anche la sua fantastica verve comica; su Madalina Ghenea, modella e attrice rumena (la bellona di turno) che, oltre ad avere un bel visino, ha all’attivo un primo fidanzato famoso, Leonardo di Caprio (beata lei!) ne vuole anche un secondo, precisamente con le fattezze scozzesi e i capelli rossi di Michael Fassbender (non vi preoccupare ragazze, la storia non è andata avanti, Micheal, al momento risulta libero…nel caso qualcuno se lo stesse chiedendo); e, non da ultimo, su Carlo Conti, alla sua seconda edizione consecutiva della kermesse (e davanti a lui se ne prospetta anche una terza): sarà questa quella della consacrazione finale ad erede designato di Pippo Baudo? Per rispondere a questa domanda non ci resta che sintonizzarci su Rai1 dal 9 al 13 febbraio, facendo caso all’orecchiabilità della canzoni, cercando di rimanere svegli per ascoltare anche le nuove proposte e incrociando le dite per la serata dei duetti (che, diciamocelo una volta per tutte, è la più bella!). E ricordatevi ragazzi che… Sanremo è sempre Sanremo… nonostante tutto!