01 Feb

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I Giorni della Merla: tutta una questione di colore!

GIORNI DELLA MERLA

In questo periodo sentite particolarmente freddo? Vi affannate a comprare sciarpe e cappelli all’ultimo grido da abbinare ai fantastici guanti vintage che avete comprato nel mercatino sotto casa? I cappotti, che tanto avere agognato, finalmente in saldo, campeggiano orgogliosi sull’appendiabiti nell’ingresso in attesa di fare sfoggio di se? Magari avete anche comprato una pelliccia (sintetica, eh) che quest’anno non può proprio mancare nel guardaroba? Ecco, questo è il momento giusto per indossare ognuno di questi capi per ripararvi dal freddo degli ultimi tre giorni di gennaio, che (strano ma vero) sono i giorni più freddi dell’anno. Sono i Giorni della Merla, i giorni nei quali è più facile vedere la neve scendere, anche a bassa quota, la pioggia battere sui vetri, magari anche un po’ di grandine e, proprio non ci vogliamo far mancare nulla, anche la nebbia, perché della nebbia non se ne può proprio fare a meno, non credete?

Il 29, 30 e 31 gennaio, storicamente, dovrebbero presentarsi uggiosi e poco inclini al sole, ma quest’anno, in quest’inverno impazzito, c’è stato il sole a fare compagnia alla merla. Ma andiamo a capire, perché si chiamano proprio Giorni della Merla: le ipotesi sono tante, varie, e comprendono cannoni, fiumi e guerre, ma, a me personalmente, piace pensare che quella giusta sia la storia che mia nonna mi raccontava da bambina, quando, al caldo del camino, guardavano scendere dietro i vetri delle finestre, piano e silenziosamente, la neve, immancabile (almeno fino a qualche anno fa) a fine gennaio nel paesino dove sono nata. La storia fa più o meno così: “C’era una volta una Merla nera, che, per ripararsi dal freddo insieme ai suoi pulcini, decise di entrare in un comignolo e di non uscirne fino al 1° febbraio, quando, ormai messi al sicuro dal freddo i suoi piccoli, ne uscì tutta grigia di fuliggine. Da quel giorno la merla femmina e i pulcini hanno deciso di indossare un piumaggio grigio, al contrario dei merli maschi che continuano a usare il classico vestito nero”. Insomma una storia di amore materno e di colori di tendenza!

Altra cosa: sapevate che se fa veramente freddo nei Giorni della Merla, la primavera arriverà prima e sarà più calda? Di contro se farà caldo, la bella stagione arriverà in ritardo e sarà più fredda. A giudicare dai giorni passati… ci auguriamo che sia solo una leggenda e che la primavera arrivi per tempo, in modo da poter riporre i nostri grigi cappotti invernali e iniziare a indossare i colori pastello, sempre che mamma merla sia d’accordo!