08 Mag

LayOut

Apple Watch: non chiamatelo orologio.

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Oggi  su LayOut parliamo dell’Apple Watch: il primo gadget originale dell’era Tim Cook (l’ultimo era stato l’iPad presentato nel 2009 dal compianto Steve Jobs in lupetto nero).

Insieme andremo a scandagliare le cose meravigliose che questo oggetto può realizzare una volta ben allacciato al polso e configurato con il vostro iPhone (ma non chiamatelo solo “oggetto” perché potrebbe offendersi!)

L’ Apple Watch (soprannominato iWatch) è disponibile in tre versioni: Watch, con cassa in acciaio inossidabile, disponibile anche nel colore nero siderale; Watch Sport, con cassa in alluminio color argento o grigio siderale; Watch Edition (solo per intenditori) con scocca in oro rosa o giallo da 18 carati.I cinturini sono intercambiabili con infinite possibilità, le dimensioni sono solo due, 42 mm e 38 mm, ma ce ne faremo una ragione. N.b. Il siderale non è una rara malattia della pelle, ma un meravigliosa gradazione di Grigio-polvere-di-stelle (ho fatto la rima meglio di Scanu)

Per meglio comprendere cosa è capace di fare questo particolare tipo di smartwatch dobbiamo partire dalla confezione. Sì, perché le confezioni Apple riescono a concentrare in pochi centimetri quadrati il giusto mix di design, praticità e meraviglia. La scatola dell’iWatch è di plastica bianca e trasparente, attraverso la quale si può vedere il contenuto: la scocca con il cinturino (S/M) già posizionato, il caricabatteria (con un cavo inaspettatamente lungo per un prodotto Apple) e un altro cinturino (L) già in dotazione.

Lo osservi, così confezionato, e già non desideri altro che possederlo.

Prima di indagare la vestibilità e la comodità di averlo al polso, occupiamoci della caratteristiche tecniche.

Una volta configurato con il proprio iPhone (perché bisogna avare un iPhone per poterlo sfruttare al meglio, al contrario verrebbe declassato a normale orologio), potete riporre il vostro smartphone in borsa, in tasca, nella giacca e dimenticare che esista. Tramite l’iWatch potete svolgere le funzioni che avreste compiuto dal vostro telefono con il vantaggio che eviterete di essere travolti da auto, bici, moto e persone: insomma, un ottimo salvavita. (altro che Beghelli)

Ad esempio se ricevete un sms l’orologio è il grado di leggerlo, individuare le parole chiave e suggerirvi una probabile risposta, se la suddetta è più complessa, non preoccupatevi c’è Siri che, sotto vostra dettatura, è in grado di scrivere e rispondere. Potrete godervi di nuovo la bellezza della natura e del paesaggio circostante, senza dover stare con il naso attaccato al display.

La tecnologia che consente di cambiare le schede e navigare nelle app è contenuta nella corona dell’orologio che riconosce le diverse pressioni del dito, che corrispondono a diversi comandi, questo vale anche per il display touch.

Tutte le app Apple funzionano sul nuovo gadget e la maggior parte si sta adeguando, non sono ancora disponibili le app dedicate di Facebook e WhatsApp, dalle quali è possibile ricevere le notifiche, ma non rispondere, grave mancanza da parte di Zuckerberg.

Ma parliamo di design: l’iWatch è della giusta misura e del giusto peso, rispetto agli altri prodotti Apple potrebbe risultare meno elegante, ma averlo al polso ha comunque un certo fascino, soprattutto per il potere di marketing che la Apple è in grado costruire. Oltre che seducente, è comodo grazie al cinturino in gomma con chiusura sotto il cinturino stesso che libera chi lo indossa dal fastidio di sporgenze e spessori quando, ad esempio, si lavora al pc. Altro punto a favore della comodità sono le linee sinuose e arrotondate della cassa che evitano all’orologio di impigliarsi in maglie e maglioni.

Se state già pensando di non poterne fare a meno e state già per imboccare la porta e raggiungere l’Apple Store più vicino, fermatevi! In Italia non è ancora disponibile, è possibile prenotarlo dal 7 maggio negli store e sul sito, se, però, non potete aspettare che l’azienda di Cupertino lo commercializzi anche nel nostro paese, non vi resta che prendere un mezzo di trasporto e recarvi in Germania dove è già possibile acquistarlo.

Non abbiamo parlato di prezzo…scusate, ma è così bello che me ne ero dimenticata! Il modello base costa €400, mentre i modelli extralusso arriveranno a costarne anche 15mila. Una sciocchezzuola, insomma!

Certo,se  si ha il polso tatuato l’Apple Watch non riesce a registrare le frequenze cardiache e va in crash…ma beh, questa è un’altra storia.

Ora devo uscire, devo andare a prenotare l’iWatch perché ho appena deciso che non ne posso fare a meno, a costo di dover vendere un rene al mercato nero.