14 Mag

Il pranzo di Meri

White Not?

Lady-Vendetta

Oggi voglio continuare a parlare di cromoterapia culinaria perché, ormai, è inutile parlare di cibo se non si parla anche di arte.

Per una parte della popolazione mondiale l’alimentazione non rappresenta più uno dei bisogni fisiologici alla base della piramide di Maslow; ormai il cibo viene associato al porno, all’arte e all’intrattenimento. Abbiamo una visione distorta perché in una parte del paese procurarsi il cibo è talmente semplice che non gli viene data la giusta importanza.

Oggi più che di nutrirci, parliamo di impiattamento, colore, giusto apporto calorico, raffinazione.

L’arte riempie lo spirito, il cibo, la panza e, devo dire che, in vista dell’estate, siamo disposti a fare nostro questo monito. Durante la bella stagione siamo soliti indossare vestiti dal colore latteo che dovremmo portare con disinvoltura, senza preoccuparci di quel noioso effetto del “bianco che ingrassa”.

Ҫa va sans dire che la splendida Rossy De Palma abbia deciso di sfilare alla Croisette per il festival di Cannes in un fascinoso vestito nero e che, invece, la modella Karlie Kloss abbia scoperto parte del suo metro e ottanta di altezza con un vestito talmente bianco che sembrava di essere su un set promozionale della Dash.

Il colore bianco è il simbolo della spiritualità, della verginità e della purezza.

In una scena del film “Lady Vendetta”, la protagonista esce dal carcere e le viene offerto un piatto di tofu per purificarsi e vivere nel candore e non nel peccato. In questa scena, una delle più belle di tutti i tempi, lei implacabilmente fa cadere il piatto e manda tutti a cagare.

Il bianco è lo stesso colore che ho scelto per il piatto di oggi.

Capisco che l’associazione con “mangiare in bianco” aleggi nella testa dei più pavidi. Ma aprite la mente e provate ad andare oltre : anche nel cibo apparentemente più puro può nascondersi il vizio.

Filetto di platessa mantecato su un letto di mozzarella di bufala e crosta di pane toscano (dimenticavo, anche il nome del piatto è diventata una questione da premio Strega).

Ingredienti per 3 persone

Filetto di platessa 400gr

Mozzarella di bufala 400gr

Pane Casereccio 240gr

3 cucchiai di latte

1 spicchio di aglio

1 noce di burro

Olio EVO 3 cucchiai, sale e pepe bianco qb.

Cuocete il filetto di platessa a vapore. Una volta cotto, tagliatelo finemente e mantecatelo con il latte, l’olio EVO, il sale e il pepe bianco.

Nel frattempo cuocete alla griglia il pane bianco. Quando diventa croccante potetelo sul piatto e condite con il burro e l’aglio. Adagiatevi sopra una fetta di mozzarella di bufala e alla fine il filetto di platessa mantecato, irrorate di olio e mordetevi le labbra, manca poco a gustarlo.

Da bere preferite una bevanda bianca. Bianca come il latte, rossa come il sangue.

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