22 Gen

Il pranzo di Meri

Solo Salad

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Diciamoci la verità, Gennaio è il lunedì dell’anno, e, soprattutto, il mese in cui si svolge il capodanno dei batteri, pronti a far festa e a deabilitare il nostro già ultra – scoraggiato stato d’animo.

Come qualcuno avrà già intuito, tutta la carica della settimana scorsa è scomparsa in un battito di ciglia e ci si è messa anche l’influenza a farmi avvicinare, stile incontri del terzo tipo, a plaid e divano.
Ovviamente quando il corpo è così sderenato, a lavoro c’è un unico grande amico pronto a sostenerci nei momenti più bui durante quei pomeriggi interminabili: la macchinetta delle merendine. L’assalto ad essa è talmente massivo e molesto, che farebbe impallidire anche gli autori della strage di Charlie Hedbo.
Lo so. Sono una brutta persona.

Ma sapete cosa significa tornare a lavoro dopo le vacanze. La morte.
Oggi va meglio, mi sono ripresa e pian piano sto uscendo dalla mia dipendenza: sono tre giorni, quattro ore e tredici minuti che non mangio più SCHIACCIATINE.
Quindi, per il nostro pranzo, DEVO scegliere un piatto sano.
Qualcosa che faccia assumere le giuste vitamine al corpo e che doni nuova energia, dopotutto siamo sempre in pieno inverno. Per questo la scelta oggi cade su un’insalata, fatta con ingredienti di stagione, giuro. A chilometro zero, con frutti caduti spontaneamente dall’albero e verdure venute fuori dalla terra per loro volere.
Posso confermarvi che nessun vegetale è stato maltrattato durante la preparazione.

Ma, tornando alla ricetta, sono le arance e i finocchi i protagonisti indiscussi. Per un pasto che è buono qui, è buono lì, è buono dappertutto. Semplice da preparare e da consumare.
Dose per una persona. Si una. È la prima regola dell’insalata, quella che, se usata come piatto unico, deve essere consumata in solitudine.

1 finocchio
1 arancia
30gr di olive verdi condite
Per la cremina:
3 Acciughe + Aglio/Olio/Pepe/Limone/Sale e finocchietto selvatico qb.
Tagliate i finocchi e abbandonateli per cinque minuti in acqua fredda.
Togliete la buccia dalle arance e annessa parte bianca (c’è la foto, non potete sbagliare).

Una volta sciacquati i finocchi, tagliateli a spicchi, cosi come le arance e metteteli nell’insalatiera.
A questo punto aggiungete le olive, che avrete comprato con il nocciolo e che toglierete con le mani prima di metterle nell’insalatiera insieme ai finocchi e alle arance (tranquilli, si tratta di uno sforzo minimo).
Girate con un cucchiaio in modo che i succhi inizino a scontrarsi e amalgamarsi.
Dopo passate alla preparazione della cremina, fatta di 3 acciughe schiacciate con il mortaio (io preferisco quelle in salsa piccante. Ovviamente), un cucchiaio d’olio, uno spicchio d’aglio, un cucchiaio di limone, sale e pepe qb e finocchietto selvatico. E se a casa avete dello zenzero…daje di zenzi.
Girate la cremina con una forchetta e poi adagiatela sulla vostra insalata.

Mescolate il tutto con un cucchiaio, dopodiché prendete una forchetta, mettetevi sul divano e iniziate pure a mangiare.

 

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