26 Feb

Il pranzo di Meri

Oscar di notte, Brunch di giorno

MER12

Ho avuto due scoperte relative alla mia giovinezza perduta.

La prima è avvenuta un giovedì mattina alle 7, mentre la sveglia suonava e io non riuscivo a credere che il “cinemino” della sera prima era poi diventato un “dai andiamoci a prendere un drink” che era diventato un “avete finito tutte le bottiglie di Tequila?!” rivolto al cameriere.
In quell’istante compresi che tre ore di sonno non mi sarebbero mai bastate per smaltire la sbornia. Capii che la mia giovinezza stava dissolvendosi così come avrebbe voluto fare ‎Mara Venier durante il suo sputtanamento di Playa Desnuda nell’unico collegamento andato a buon fine dell’Isola dei famosi.
La seconda scoperta si è manifestata domenica scorsa. Dovevo assolutamente guardare la notte degli #Oscar perché me l’aveva ordinato il medico e ho preso ferie per il lunedì seguente.
Tutta la giornata, addirittura.
E devo dire che questo impeto di saggezza mi è stato veramente d’aiuto. Sono andata a dormire con le prime luci dell’alba, più devastata rispetto a molte serate in discoteca. Ogni premiazione era per me motivo di brindisi e la statuetta in mano a Julienne Moore ha scaturito l’immancabile stappo della bottiglia. Come nelle migliori tradizioni.
Anche capire quale fosse la mia rossa preferita tra ‎Emma Stone, ‎Julienne Moore e Amy Adams ha poi occupato i miei pensieri ben oltre la proclamazione di ‎Birdman come miglior film.
Il mattino seguente era lunedì. Io ero a casa e avevo bisogno solo di una cosa: una di quelle colazioni che ti rimettono in sesto e ti fanno riallacciare i rapporti con il tuo io interiore.

Per questo la ricetta di oggi riguarda la colazione. Dolce e salata. Preparata con grazia, dopo una super nottata costellata da poche ore di sonno, che faccia da apripista per il vostro day time.

Di sole, di amici o di lavoro.

Secondo me quello che ci vuole è:

– Uova alla Benedict con contorno di spinaci saltati in padella con pinoli e uvetta
– Pancake con sciroppo d’agave e mela tritata
– Spremuta d’arancia
– Un caffè forte e ristretto
– Acqua aromatizzata al limone e zenzero.

Siete pronti?

Ingredienti per due persone.

Pancakes con sciroppo d’agave e mela tritata
200gr di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
½ cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
2 uova
250ml di latte
3 cucchiai di olio di semi
Sciroppo d’acero
1 Mela

In un recipiente unite farina e lievito setacciati, il sale e lo zucchero. In un altro recipiente sbattete i bianchi d’uovo e mescolate in una ciotola il latte e l’olio.Unite i liquidi agli ingredienti solidi fino a che il composto non diventa omogeneo e infine aggiungete i bianchi d’uovo montati. Scaldate bene una padella antiaderente, mettete l’equivalente di mezzo mestolo nella padella e fate cuocere il pancake da entrambi i lati fino a che non vi sembrano cotti. Vi consiglio di girarli la non appena vedete le bolle comparire sulla parte cruda. Non demordete, il primo sicuramente si sfalderà, ma man mano che andrete avanti, vi verranno meglio. Una volta preparati, componete gli strati fatti da pancake, sciroppo d’agave e mela grattugiata.

Uova alla Benedict con contorno di spinaci saltati in padella con pinoli e uvetta
2 uova
4 fettine di bacon
30gr di parmigiano
Paprika dolce e pepe nero
Qualche ciuffo di prezzemolo
1 panino
Aceto
200 gr di spinaci novelli
5gr di uvetta e 5gr di pinoli

Questa è una ricetta rivisitata delle uova alla Benedict, il cui passaggio fondamentale è quello di fare le uova in camicia. Quindi, armatevi di pentolino, fare sobbollire l’acqua con un po’ di aceto, create al centro un vortice con il cucchiaio e buttateci dentro l’uovo, dopo 5 minuti l’uovo è pronto.
Tips per questa tecnica:
1. non fare mai bollire l’acqua 2. aprire l’uovo in un bicchiere e versarlo mentre formate il vortice.
Una volta cotte le uova, cuocete il bacon e il pane alla griglia. Dopodiché formate una piramide con pane alla base, sopra le uova, il bacon, scaglie di parmigiano e prezzemolo tritato, paprika e pepe. Per gli spinaci basta ripassarli 10 minuti in padella con un po’ di burro dopo aver fatto saltare in padella i pinoli con l’uvetta.

Per la spremuta d’arancia, il caffè forte e ristretto e l’acqua aromatizzata al lime credo non servano spiegazioni.
O siete ancora ubriachi?

 

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