09 Apr

Il pranzo di Meri

Milano-Lisbona: Andata&Ritorno

lisbona

Questo weekend sono stata a Lisbona per 24 ore.

Ovviamente sono arrivata nella capitale del Portogallo in aereo. E devo dire la verità. Prendere un aereo dopo quanto successo alla Germanwings è stato un po’ strano : ho guardato negli occhi tutto il personale di volo pensando alle loro vite e a quanto per loro debba essere strano lavorare a più di 10000 metri di altezza in una scatola di acciaio.

I miei pensieri sono svaniti nel momento in cui ho realizzato che tra gli assistenti c’era un mio amico che per darmi il benvenuto a bordo mi ha gentilmente offerto un Bloody Mary.

Dopo il cocktail ovviamente i miei nervi si erano rilassati e ho fantasticato sulle vite degli altri passeggeri.

Alcuni parlavano portoghese e sicuramente erano stati a Milano per lavoro o per svago e avrei voluto chiedergli cosa gli era piaciuto della città che io, invece, stavo lasciando per concedermi 24 ore di puro divertimento. Stavo condividendo il volo con alcune persone che come me stavano partendo ma anche con altre che stavano tornando e tutte queste riflessioni hanno ispirato la mia ricetta di oggi.

Lisbona è riconosciuta per un piatto in particolare cucinato in svariate forme: il bacalhau

Milano è conosciutissima per il rinomato risotto allo zafferano.

Il piatto di oggi vuole far incontrare queste due culture per proporre qualcosa di completamente nuovo:

Giallo. Etereo e fritto. (ovvero risotto allo zafferano con baccalà fritto).

Ingredienti per 2 persone (moltiplicate le dosi x 80 per soddisfare tutti i passeggeri compresa la crew)

175gr di riso arborio

80gr di burro chiarificato

80gr di grana padano

½ cipolla bianca

½ bicchiere di vino

½ litro di brodo (1 cipolla, 2 gambi di sedano, 2 carote)

Alcuni pistilli di zafferano

1 bustina di zafferano

150gr di merluzzo

Farina

Olio di arachidi

Sale e Pepe

Per prima cosa mettete a fare il brodo, unendo insieme la carota, il sedano e la cipolla in un litro d’acqua e portate a bollore. Poi mettete a sciogliere 40gr di burro in una padella ampia senza farlo friggere: una volta sciolto aggiungete la cipolla tagliata finemente. Appena la cipolla diventa bionda, aggiungete il riso e fatelo tostare in modo che assorba tutto il burro. Dopo aggiungete il vino bianco e fate sfumare. Alla fine aggiungete il brodo con il mestolo e fate cucinare il riso. Utilizzate un po’ di brodo per far sciogliere lo zafferano e aggiungetelo al riso.

Mentre il riso cuoce, mettete l’olio in una padella antiaderente a fuoco vivo. Quando l’olio diventa bollente, mettete a friggere il merluzzo precedentemente tagliato a tocchetti e infarinato. Friggete per 3 minuti e poi adagiatelo sulla carta assorbente.

Nel frattempo, a fine cottura del riso, mettete nella padella il burro e il grana padano.Una volta pronto, mettete il risotto sul fondo del piatto e ponetevi sopra il merluzzo fritto.

Come canta Carmen Consoli “Nu tempu si pinsava ca la diversità è ricchizza, tempi di biddizza e di puisia, d’amuri e di saggezza”. E allora assaggiate questo piatto e ditemi se non è vero che dall’incontro tra culture differenti non può che nascere qualcosa di magnifico.

 

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