29 Gen

Il pranzo di Meri

Il tofu ce la farà

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Maledetti acquisti d’impulso. L’altro giorno passando tra gli scaffali del supermarket mi sono imbattuta in una confezione di TOFU e l’ho presa. Ho pensato: “adesso il TOFU è il cibo del momento, devo troppo cucinarlo”. In fondo ne ho assaggiato piccoli pezzi sparsi in zuppe di miso talmente sapide da annientare in un colpo solo sapori e idratazione corporea con effetti devastanti sulla cellulite.

Torno a casa e apro subito la confezione delle meraviglie, ne taglio un pezzetto e lo assaggio così, nudo e crudo: un sapore molto intenso, un mix tra cartonato e polistirolo portati in discarica da almeno una settimana. Vabbè, mi sono detta, lo cucino.
E quale miglior modo se non la frittura per esaltare il gusto di questo caglio di semi di soia?
Una volta fritto e adagiato su un tagliere acquistato a Copenhagen, cosparso di pepe nero, sale rosa dell’Himalaya e una spruzzata di lime (anche la presentazione vuole la sua parte), ho preso le bacchette, agganciato un piccolo pezzo e assaggiato. E ovviamente sputato un secondo dopo.
Niente, il tofu non fa per me. E ho deposto quello che rimaneva in un angolo sperduto del frigorifero.
Ma poi è ricomparso alla mia vista proprio il giorno dopo aver ascoltato la canzone del “Ce la farò” della RAFFA nazionale mi sono detta: questo è un segno divino della Carrà, TOFU ce l’hanno fatta i 14 concorrenti di ForteForteForte a passare il turno, allora ce la farai anche tu.
Dosi per due persone. Una chi cucina, l’altra chi vi ama. Perché questo piatto è una sfida e se non piace, potete sempre fare l’amore e ordinare una pizza.
Questi gli ingredienti per la prova-carbonara di oggi:
Ovviamente tofu, associato a salsiccia calabrese (simile al chorizo, arriva sempre dal sud), fusilli giganti, pecorino, uovo, peperoncino ça va sans dire, un cucchiaino di senape, una cucchiaiata di yogurt greco, prezzemolo, aglio, scalogno, olio EVO, sale e pepe qb.
Sì, ho rischiato, ma il risultato finale non è niente male.
Fate soffriggere insieme l’aglio e la cipolla, una volta dorati nell’olio, aggiungere la salsiccia, il tofu e un pizzico di peperoncino. Il tutto diventerà rossastro, abbassate la fiamma e dopo pochi minuti spegnete pure il fuoco.
Nel frattempo mettete a bollire l’acqua e buttatevi la pasta, io ho scelto per questo piatto dei fusilli Giant che secondo me ci vanno a pennello. Mentre la pasta cuoce, sbattete l’uovo in una piccola bowl e aggiungete senape, un goccio d’olio e yoghurt greco. A fine cottura scolate la pasta, rimettetela nella pentola e aggiungete la mistura di uovo, yogurt e senape, mantecate per circa un minuto a fuoco spento. Unite, infine, la salsiccia, il tofu, pecorino e prezzemolo fresco e insaporite con sale e pepe, quanto vi basta.
Qualche scettico potrebbe pensare che questo piatto è una schifezza, cioè: la senape nella pasta?
A dire la verità anche io mentre sceglievo gli ingredienti mi sono un po’ schifata, ma poi ho pensato: “Cracco fa diventare la patatina gourmet e io non ci posso provare con il tofu?”.
Vi sfido a provare per credere, in tutto ci vorranno 15 minuti per prepararla, 2 per mangiarla e 80 per digerirla.
Ma come ci insegna la preghiera del Ce la farò : “se non è oggi, sarà domani ma ce la farò”.
E il tofu oggi ce l’ha finalmente fatta.

 

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