05 Mar

Il pranzo di Meri

Grandi Mystery

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Stasera ci sarà l’attesissima puntata di ‎Masterchef e, nonostante i toni entusiastici smorzati dallo spoiler di Striscia la notizia, faccio comunque il tifo per la mia preferita: ‎Team Amelia tutta la vita. Chi vincerà stasera avrà un premio in denaro, la possibilità di pubblicare il suo primo libro di ricette e una carriera all’insegna del brodo Star! Sì, perché ormai non vi è concorrente o giudice di qualsivoglia programma culinario che non si sia venduto allo ‎spot pubblicitario.

L’avvocato ormai ha due missioni nella vita: una è quella di farci rimpiangere a vita Fiammetta Fadda, l’altra è quella di ficcare il naso in tutte le famiglie italiane e scoprire che da nord a sud il minimo comune denominatore è il dado. Il businessman ‎Bastianic dopo aver passato una vita a tirare piatti nella spazzatura, adesso strizza l’occhio alla pasta sfoglia. Cracco si è scoperto amante della patatina quasi quanto ‎Rocco Siffredi.
Lui, l’uomo che ha fondato la sua cucina sulla ricerca e la qualità della materia prima.
Un po’ come il mitico Nino Manfredi in quel capolavoro che fu Grandi Magazzini. Un grande attore che si concede alla pubblicità. Almeno lui vestito di un elegante frac.

Per la ricetta di oggi, voglio cimentarmi in una Mystery Box.

10 ingredienti. 45 minuti di tempo e una prova da superare.

La Mystery che ha destato la mia curiosità è quella formata dai seguenti ingredienti: Broccoli, Piselli freschi, Spinaci, Pomodoro Pizzutello, Stracciatella, Lumachine di Mare, Patate di Montagna, Ortica, Porchetta e Spaghetti. La prova consisteva nel cucinare la pasta non nella forma comunemente conosciuta (la classica pasta al sugo) con l’aggiunta di tutti o alcuni degli ingredienti.

Per la mia Mystery Box di oggi ho scelto i seguenti:

Spaghetti
Spinaci
Pomodoro Pizzutello
Stracciatella
Porchetta

Per prima cosa ho cucinato gli spaghetti in acqua bollente. Nel frattempo ho spelato i pomodori e li ho cucinati con un po’ di olio a fiamma bassa. Dopo 10 minuti ho passato il sugo in un colino per toglierne i semi. Una volta pronti gli spaghetti, li ho disposti per lungo uno accanto all’altro cercando di farli attaccare sfruttando l’amido contenuto in essi. Sulla striscia formata dagli spaghetti ho messo il sugo e la stracciatella, dopodiché ho formato un nido e l’ho messo in forno preriscaldato a 200°. All’interno del forno ho messo anche la porchetta tagliata a dadini. Dopo ho cucinato gli spinaci in un po’ di acqua, li ho frullati insieme alla stracciatella e ho formato la base del mio piatto, dopo 15 minuti passati in forno ho preso la pasta e l’ho adagiata sulla crema di spinaci. Attorno ho aggiunto i pezzi di pancetta e un po’ di sugo.
Non so se sia stato l’elemento prova o altro, ma penso di aver fatto il miglior impiattamento della mia vita.

E per la cronaca: “Anch’io compro ai Grandi Magazzini!”

 

Grandi Magazzini - Nino Manfredi
Grandi Magazzini – Nino Manfredi