03 Mar

Fashion outsider

L’Italia vince sempre (o quasi)

Grand Budapest Hotel - Locandina

L’Italia, ci hanno insegnato, è madre di eccellenze, talenti, artisti e poeti (e santi e navigatori e).

Ma spesso, abbiamo poi scoperto, non riesce ad accudire i suoi talenti che sono costretti ad abbandonare il “caro tetto familiare” viaggiando altrove in cerca di fortuna.

Uno di questi talenti è sicuramente Milena Canonero, costumista cinematografica che ha alle spalle una storia quasi da romanzo: gli studi a Genova, il trasferimento a Londra e il talento creativo che le apre molte porte.
Prima uno spot poi un film; gli incontri importanti, uno fra tutti con il genio Stanely Kubrick con cui lavora in “Arancia Meccanica”, “Barry Lyndon” e “Momenti di Gloria”; candidature e premi per una vita – trascorsa a Los Angeles – piena di meritati riconoscimenti.
Nessun patriottismo o becero nazionalismo: ma per una volta, come si suol dire, “Date a Cesare quello che è di Cesare”.
La costumista italiana anche quest’anno, con classe ed eleganza, è stata una delle regine della notte degli Oscar vincendo per la quarta volta la famosissima statuetta d’oro.

Oscar: tutte le statuette tricolori/ SPECIALE
www.cinemaworlditalia.it

 

Ha infatti conquistato tutti con i costumi creati per “Grand Budapest Hotel” film di Wes Anderson (regista che semplicemente veneriamo), condividendo questo trionfo con due tra le più importanti griffe italiane: Fendi e Prada.
Le maison hanno infatti realizzato colli e stole di pelliccia indossati dai personaggi femminili del film, oltre ad alcuni pezzi iconici ispirati agli anni Venti, valigie e molto altro.

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Grand Budapest Hotel – Wes Andersen

 

Questa volta dunque il Fashion Outsider è una pluripremiata Milena Canonero, che grazie al suo lavoro e la sua bravura ha dimostrato che la Moda non è solo sfilate e Instagram, ma è anche storia e costume e che, con il suo lavoro, ha fatto vincere di riflesso anche noi, gli italiani, che gli ultimi decenni siamo diventati sì degli outsider.
Spettatori annoiati del nostro stesso talento.